Salone Internazionale del Libro di TorinoSalva

Il Salone Off abbraccia Torino con 350 appuntamenti in tre settimane

Il Salone Off durante i giorni del Salone ha confermato le aspettative della vigilia: 350 appuntamenti in tre settimane, 170 location, tra scuole, librerie, negozi, strade, in dieci circoscrizioni di Torino e in dieci centri della Città Metropolitana.

È stato un successo per tutti gli eventi, molti dei quali sold out e con i locali pieni. Dai concerti alle presentazioni di libri, dagli ospiti italiani a quelli stranieri, dalla lettura di poesie agli eventi per i bambini, il Salone Off ha conquistato il pubblico fuori dal Lingotto Fiere.

Grandissima affluenza per lo scrittore Premio Pulitzer Michael Cunningham , per la prima volta a Torino, alla Residenza Sociale Luoghicomuni di via San Pio V 11.

Igiaba Scego , scrittrice romana di origine somala, in occasione di CarminaOff, ha letto le sue opere nella metropolitana di Torino ed è stata talmente apprezzata da commentare in un post: «Si tratta di una bellissima iniziativa, città come Roma dovrebbero trarre ispirazione da Torino, che è in grado di diffondere la bellezza anche nei luoghi di tutti, come la metro». Brindisi nel cortile della libreria Borgopò per la scrittrice dell'Eleganza del riccio di Muriel Barbery , che ha presentato il nuovo libro fantasy a nove anni dal besteseller. Il Teatro Nuovo era sold out per ascoltare l’esibizione dell’orchestra delle scuole medie superiori e del liceo coreutico Alfieri.

Alla Casa del Quartiere di San Salvario, in via Morgari, la folk band Yo Yo Mundi e la compositrice Patrizia Laquidara hanno fatto il tutto esaurito, così come il cantautore Carlo Pestelli al Teatro Vittoria e la scrittrice tedesca Brigitte Glaser alla Deutsche Vita. Grande successo per gli incontri alla libreria Trebisonda di via Sant’Anselmo: da Giuliano Pititu a Tom Bilotta, da Darien Levani a Tommy Wieringam lo spazio è sempre stato pieno di pubblico. Alla libreria Luna’s Torta di via Belfiore in tantissimi sono andati ad ascoltare la scrittrice Boualem Sansal.

Nella Circoscrizione 3 gli eventi di successo sono stati al Campus San Paolo, dove si sono esibiti Francesco Gabbani e Porto Lesna e dove l’attore Marco Bocci ha presentato A Tor Bella Monaca non piove mai. Loretta Goggi ha invece parlato, di fronte a un vasto pubblico, del suo nuovo libro Mille donne in me alla libreria Capo Horn di via Lancia. Nella Circoscrizione 2 gli eventi principali sono stati quello a Cascina Roccafranca con la scrittrice Elena Stancanelli e a Villa Amoretti, dove si sono dovuti chiudere i cancelli per il tutto esaurito dell’autrice Simonetta Agnello Hornby .

In Circoscrizione 4 ha avuto luogo un evento interamente dedicato ai bambini: all’ospedale Maria Vittoria i piccoli, accompagnati dai genitori, e i pazienti hanno incontrato Geronimo Stilton, il topo protagonista della famosa saga per bambini. In Circoscrizione 9, alla Sisport, sabato 14 erano presenti circa 70 bambini, che hanno seguito con interesse il laboratorio proposto dall’autore.

Tanti gli appuntamenti seguiti anche nei centri della Città Metropolitana. Un evento tutto al femminile a Settimo Torinese, quello di Clara Sanchez alla biblioteca Archimede, dove una delle presenti ha regalato una pianta alla scrittrice spagnola. A Moncalieri, invece, un pubblico presente e attento ha seguito il magistrato Giancarlo De Cataldo, presentato da Gianni Oliva. A Chivasso l’evento di punta è stato quello con Diego De Silva, in occasione della pubblicazione del libro Terapia di coppia per amanti. A Pinerolo, molta soddisfazione per l’edizione di Pinerolo Poesia , legata al Salone Off, con una presenza di pubblico superiore alle aspettative: tra gli ospiti principali di maggior successo, Silvano Agosti e Fabio Stassi. A Susa, infine, tutti gli eventi hanno riscosso successo, in particolare quello di Marcello Fois , che è talmente rimasto entusiasta di Salone Off da promettere di tornare presto.Gli eventi del Salone Off proseguono fino a fine maggio.


CarminaOff: frammenti di poesia islamica invadono le strade di Torino

La grande tradizione poetica araba è stata protagonista in città grazie a CarminaOff: l’iniziativa, ideata dall’associazione Mettre en pratique la Poé sie e nata da un’intuizione di Gabriella Giordano, con la collaborazione di Francesca Bellino, docente di Lingua e Letteratura Araba all'Università di Torino, Giulia Calì e Viviana Cipolletti, ha messo in circolazione sul territorio urbano migliaia di poesie stampate su locandine ed esposte nei negozi, locali pubblici, biblioteche, centri di quartiere.

Quest’anno il focus è stato incentrato sui poeti di lingua araba e il pubblico ha mostrato grande interesse e attenzione. La distribuzione dei testi è proseguita anche nei giorni successivi. Tra i tanti frammenti proposti, alcuni appartengono ai Mu'allaqa , poemi di epoca preislamica che, con molta probabilità, scritti in lettere d’oro, venivano appesi alle pareti della Ka'ba della Mecca, che, prima ancora dell’Islam, era già un santuario. Esporre poemi all'esterno di un edificio, con l'intento di portare la parola e la bellezza anche a coloro che non entrano nel tempio, è un'azione che ricorda, sia nell'intento che nella pratica, ciò che ripropone oggi il progetto CarminaOff: sono trascorsi da allora circa 1300 anni.