Salone Internazionale del Libro di TorinoSalva

Dal Salone una mano tesa verso chi cerca lavoro

Al Salone 2016 ha trovato spazio anche l’iniziativa IoLavoro all’interno del Bookstock Village . Il progetto è dedicato ai servizi per l’impiego e per la formazione piemontesi. Organizzata da Agenzia Piemonte Lavoro, in collaborazione con i Centri per l’impiego e il supporto tecnico di Italia Lavoro, l’iniziativa, nata dalla collaborazione tra IoLavoro e Fondazione per il Libro la Musica e la Cultura, ha centrato l’obiettivo di creare all’interno della manifestazione una sede stabile di incontro legata ai temi del lavoro e della formazione. Dal 12 al 16 maggio, nell’area dedicata, si sono tenute diverse conferenze, con la partecipazione di scrittori, esperti e operatori del mondo della formazione.

Fra i principali argomenti trattatiLavorare o collaborare ,Innovazione tecnologica ed evoluzione delle professioni , Allenarsi per il futuro, realizzato in collaborazione con Bosch , Randstad , il Ministero della Difesa e il Miur. Tanti i temi approfonditi e le domande affrontate come quella che si chiede se Può il romanzo raccontare ancora il lavoro, con Evelina Santangelo e Marcello Fois . E ancora: Innovare i servizi per il lavoro,Citt à dei Mestieri: un gioco di carte per le professioni e Le tecnologie digitali ci stanno rubando il lavoro? con Riccardo Staglianò.

Nello spazio di IoLavoro, inoltre, l’Agenzia Piemonte Lavoro e i Centri per l’impiego hanno fornito ai visitatori del Salone alcuni servizi utili per chi è in cerca di occupazione: l’orientamento al lavoro con informazioni sulle offerte di impiego disponibili e sui progetti per lavorare in Europa (come Eures , EURopean Employment Services , e Yfej - Your First Eures Job ), la revisione del curriculum vitae e l’orientamento ai mestieri WorldSkills.

 


Il Premio Mondello a Marilynne Robinson

Marilynne Robinson la scrittrice statunitense premiata dal presidente Obama nel 2012 con la National Humanities Medal , per la prima volta in Italia, al Salone, in occasione del conferimento del Premio Letterario Internazionale Mondello, sezione Autore Straniero, ha dialogato con Michela Murgia, domenica 15 maggio, di fronte al pubblico della Sala Azzurra in overbooking.

Il riconoscimento, giunto alla sua 42a edizione, è promosso dalla Fondazione Sicilia insieme con il Salone Internazionale del Libro e la Fondazione Andrea Biondo e d’intesa con la Fondazione Premio Mondello. In qualità di giudice monocratico, Michela Murgia è stato chiamata dal Premio Mondello a individuare un suo maestro e punto di riferimento letterario, importante per il suo percorso di scrittrice, ma anche fondamentale per l’apporto nel panorama della letteratura internazionale.


Lingua Madre prosegue il suo cammino come ponte fra le culture

Il cammino del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre – organizzato da Daniela Finocchi e la cui XI edizione si è conclusa lunedì 16 al Salone, con la cerimonia di premiazione nell’Arena Piemonte, proseguecon diversi progetti in giro per l’Italia, sempre nel segno dell’integrazione tra culture.

Il prossimo appuntamento in programma sarà Cagliari, dal 2 al 5 giugno, all’interno del Festival letterario Leggendo Metropolitano, che dedicherà una sezione apposita al concorso Lingua Madre, in cui le autrici presenteranno i propri lavori.

Sono in programma altri due eventi importanti, come Portici di Carta, previsto a Torino nella prima metà di ottobre: sarà come già nelle scorse edizioni una caccia al tesoro, o meglio “al racconto”, tra le bancarelle dei librai allestite nel centro della città, durante la quale ai partecipanti che acquisteranno un libro sarà regalato uno dei racconti vincitori del concorso Lingua Madre, ristampati per l’occasione.

Immediatamente successivo è l’appuntamento con la manifestazione di carattere internazionale Terra Madre , per il Salone Internazionale del Gusto, che dedicherà una sezione speciale al concorso letterario. Sarà l’occasione per la presentazione del tutorial Ricette e parole, un progetto dedicato al cibo e nato all’interno di We Women for Expo , rete internazionale di donne costituitasi a Milano. Due donne, una italiana e una straniera, saranno protagoniste di un video in cui si confronteranno sulle ricette delle rispettive tradizioni, favorendo ancora una volta la multiculturalità.

Continueranno, di pari passo, anche i progetti Scampia Storytelling, promosso insieme con l’Associazione italiana Scrittori per ragazzi; la collaborazione con l’Istituto penale minorile Ferrante Aporti e il concorso Adotta uno scrittore, con la partecipazione di alcune autrici di Lingua Madre, tra cui Cristina Farah Una e Gabriella Kuruvilla.