Salone Internazionale del Libro di Torino 2018

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Grandi ospiti: ecco i primi nomi

Muller light

Ecco le prime anticipazioni sui nomi dei grandi ospiti del Salone 2018. Sono solo un antipasto: il grosso arriverà alla conferenza stampa di aprile con la presentazione del programma completo.

«Con la concentrazione della poesia e la franchezza della prosa, dipinge il paesaggio degli spodestati». Con questa motivazione l'Accademia di Svezia assegnò nel 2009 il premio Nobel per la Letteratura a Herta Müller. E Herta Müller quest’anno sarà al Salone di Torino, grazie al Premio Mondello di Palermo con il suo presidente onorario Giovanni Puglisi, alla casa editrice Feltrinelli e alla Buchmesse di Francoforte. In virtù di una collaborazione che dura ormai da molti anni, ogni edizione del Salone ospita infatti il vincitore del Premio Mondello Internazionale: grazie a questo, negli anni sono arrivati grandi scrittori come Emmanuel Carrère, Elizabeth Strout, Marilynne Robinson, eletti ognuno come proprio maestro ideale da un giudice monocratico. Quest'anno giudice monocratico è Andrea Bajani, che ha indicato nella scrittrice romena di lingua tedesca il proprio autore di riferimento, e con la quale dialogherà in uno degli appuntamenti più attesi del programma.


Il Premio Strega al Salone

StregaIl maggior premio letterario italiano, il Premio Strega, è presente al Salone Internazionale di Torino con due sezioni. Il vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi incontrerà al Bookstock Village le scolaresche provenienti da tutta Italia. E per la prima volta i cinque scrittori stranieri finalisti del Premio Strega Europeo presenteranno (giorno per giorno, finalista per finalista) i loro libri al Salone, e l'ultimo giorno verrà proclamato il vincitore. I nomi dei cinque grandi ospiti internazionali non sono ancora stati rivelati, in attesa che il Premio Strega elegga la cinquina. La partecipazione del Premio Strega è resa possibile dalla collaborazione con la Fondazione Bellonci, il suo presidente Giovanni Solimine e il direttore Stefano Petrocchi, la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e con Casa delle letterature di Roma.


Riflettiamo sull'Europa con Javier Cercas

CercasSiccome il futuro è al centro di quest’edizione, abbiamo chiesto a un grande scrittore europeo di ragionare insieme a noi sul concetto di Europa. Cos’è l’Europa nel XXI secolo, o cosa dovrebbe essere? È un’eterna incompiuta? È un’astrazione? È la grande speranza di tutti noi? Fuori dai discorsi e dalle polemiche di tutti i giorni, con la profondità di cui solo gli scrittori sono capaci, a suggerirci risposte giovedì 10 maggio, in apertura di Salone, sarà la lezione magistrale preparata ad hoc da Javier Cercas che ha accettato il nostro invito.


Da Sebold a Bertolucci passando per Limonov: i primi grandi nomi al Salone

Dopo il focus dello scorso anno, il Salone non distoglie lo sguardo dagli Stati Uniti. Grazie all’editore e/o quest’anno sarà a Torino la scrittrice americana Alice Sebold che nel 2002 debuttò in modo clamoroso con Amabili resti, il più grande successo editoriale di un romanzo d'esordio dai tempi di Via col vento.

Spostandoci in Centro America, il Festival Encuentro assieme a Bompiani porterà al Salone per la prima volta lo scrittore messicano Guillermo Arriaga che, oltre ad aver scritto romanzi importanti come Il Selvaggio, ha scritto e sceneggiato celebri film del premio Oscar Alejandro González Iñárritu come Babel, 21 grammi e Amores Perros.

E se Iñárritu ha vinto cinque Oscar, c'è chi ne ha vinti più di lui. Nel cinquantenario del Sessantotto e con la Francia Paese Ospite siamo riusciti a mettere insieme un grande maestro e un giovane maestro del cinema italiano di rilevanza internazionale, entrambi registi con un fortissimo background letterario: Bernardo Bertolucci, cui la 31a edizione del Salone renderà omaggio, e Luca Guadagnino che a Los Angeles il 4 marzo ha portato a casa l'Oscar di James Ivory per la sceneggiatura di Call Me By Your Name.

Bertolucci e Guadagnino saranno protagonisti di un incontro in dialogo al Salone. Nell’Aula del Tempio al Museo del Cinema saranno proiettati The Dreamers e Partner: cioè il film sul Sessantotto ambientato in Francia, che Bernardo Bertolucci girò nel 2003, e il film che Bertolucci girò nel 1968 e che formalmente risente molto di quel periodo. Al cinema Massimo la proiezione di Bertolucci on Bertolucci di Luca Guadagnino.

Ma i Premi Oscar al Salone di quest’anno non sono finiti. L’editore Sellerio porterà Giuseppe Tornatore, che proprio con Sellerio pubblica il suo ultimo libro e che sarà per la prima volta con noi a Torino.

LimonovCi sono scrittori che mettono al centro dei loro romanzi dei personaggi quasi leggendari. In certi casi questi personaggi leggendari sono anche loro scrittori. Qualche anno fa, fece scalpore ad esempio Limonov di Emmanuel Carrère, uno dei romanzi europei più importanti degli ultimi tempi su un personaggio davvero bigger than life come Eduard Limonov. In questi anni i festival e i Saloni di tutta Europa hanno avuto spesso come grande ospite Carrère, ma non certo Limonov: soprattutto perché lo scrittore russo non poteva abbandonare il suo paese. Ebbene, dopo 23 anni Eduard Limonov esce nuovamente dalla Russia e torna in Europa occidentale. L'intellettuale dissidente, reso celebre dal volume di Carrère, tornato in possesso del suo passaporto in questi giorni, sarà infatti ospite del Salone di Torino in occasione dell’uscita per l'editore Sandro Teti della sua autobiografia, Zona Industriale.

AramburuGrazie a Guanda Editore avremo anche un gigante della narrativa europea come Fernando Aramburu, l’autore di Patria, uno dei romanzi più celebrati dell’ultimo anno. E torneranno Paco Ignacio Taibo II, grande amico del Salone per il quale non finiremo mai di ringraziare La Nuova Frontiera, e Alicia Gimenez Bartlett, amatissima dai lettori italiani grazie all'editore Sellerio. O la grande Almudena Grandes Hernandez (Guanda). E ancora Joël Dicker, autore del bestseller internazionale La verità sul caso Harry Quebert, e nel 2016 de Il libro dei Baltimore, pubblicato da La nave di Teseo. Di loro parleremo estesamente nella prossima conferenza stampa di aprile.

 

GiordanoLì - assieme al programma completo con le sue centinaia di eventi - riveleremo anche gli altri autori che Einaudi porterà al Salone 2018. Un secondo autore però lo anticipiamo. Pochi giorni prima del Salone uscirà il nuovo e molto atteso romanzo di Paolo Giordano, Divorare il cielo. Paolo Giordano sarà con noi a presentare il libro insieme a Manuel Agnelli.

 

 


Aldo Moro, Giulio Regeni, Fabrizio De Andrè: la forza della memoria

Mercoledì 9 maggio, il giorno prima dell’apertura del Salone, cade il quarantennale di una delle date più buie della Repubblica Italiana: l’assassinio di Aldo Moro. Il Salone ha chiesto a Fabrizio Gifuni, che interpretò Moro in Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana, di preparare un monologo/spettacolo sullo statista basandosi proprio sui libri più interessanti che sono stati scritti sulla vicenda. Basti pensare solo all’Affaire Moro di Leonardo Sciascia. Come per le Cinque domande, come per la lezione di Javier Cercas, avremo quindi un contenuto appositamente prodotto per il Salone, firmato Fabrizio Gifuni insieme a Christian Raimo.

RegeniIn questi anni il Salone si è molto occupato del caso Regeni. Quest'anno, grazie al Premio Morrione e a Marino Sinibaldi - direttore di Radio3, da sempre vicinissima al Salone come tutta la Rai nostro Main media partner - avremo al Salone i genitori di Giulio: Paola e Claudio Regeni, insieme a Marino Sinibaldi, a Giuliano Foschini, a Beppe Giulietti e alla legale della famiglia Regeni Alessandra Ballerini. Ci sarà anche un intervento video del consulente legale della famiglia Regeni dall’Egitto.

Dori Ghezzi è una delle madrine delle Cinque domande ed è stata anche al centro di un progetto molto importante: il film in due puntate su Fabrizio De André con Luca Marinelli a interpretare Faber. Il film è andato prima al cinema, registrando un record di incassi, e poi in due serate su Rai Uno, anche qui battendo tutti i record. Dori Ghezzi uscirà in primavera per la casa editrice Einaudi con un libro molto importante. Lo presenteremo con lei al Salone insieme ad ospiti a sorpresa, la cui identità sveleremo nelle prossime settimane.

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