Salone Internazionale del Libro di Torino 2018

News

Dalle Anime Arabe alla Frontiera: tutti i progetti tematici del #SalTo18

Claudione 

I progetti tematici

Anime ArabePer il terzo anno ci sarà al Salone Anime Arabe, il focus sulla cultura e la letteratura del mondo arabo e delle sue diaspore, curato da Lucia Sorbera e Paola Caridi. La sezione si concentra su continuità e punti di rottura della cultura araba, partendo da un anniversario importante: quarant’anni fa, nel 1978, viene pubblicato negli Stati Uniti Orientalismo di Edward Said, l’intellettuale arabo più stimato e rimpianto, autore di un libro amato e contestato al tempo stesso.

Solo Noi Stesse - la sezione sul pensiero femminile curata da Loredana Lipperini e Valeria Parrella - torna con un incontro importante sul #MeToo e sulla condizione femminile nell’anno del caso Weinstein, e uno sulla presenza (o assenza?) nelle antologie scolastiche del contributo letterario delle donne nei secoli. Valeria Parrella si occuperà anche del quarantennale della Legge Basaglia e – insieme alla casa editrice Adelphi – dell’omaggio ad Anna Maria Ortese e a quella che probabilmente è la più grande filosofa del ‘900, Simone Weil, per celebrare la Francia paese ospite.

Torna la Piazza dei Lettori, il grande spazio gestito dai Colti, il Consorzio delle Librerie Indipendenti Torinesi che si è creato proprio in seno al Salone dell'anno scorso. Cosa c'è di più bello che contribuire a far nascere qualcosa che poi prende una vita autonoma indipendentemente da te? La Piazza dei Lettori quest'anno sarà dedicata ai temi del Salone: e cioè le Cinque domande sul futuro che faranno da bussola all'edizione.

Il Salone ospiterà ben due premi letterari dedicati a promuovere il recupero e il reinserimento dei carcerati attraverso la pratica della scrittura e della creatività letteraria: il Premio Goliarda Sapienza e il Premio Casalini. E debutterà al Salone il Premio «Fuori», ideato e promosso da colui che, assieme a Guido Accornero, più di trent’anni fa fu il primo, visionario ideatore e promotore del Salone: Angelo Pezzana. Le premiazioni saranno ospitate all’interno del Salone.


La Festa è mobile

HemingwayDopo il successo della 30a edizione, torna Festa Mobile: il programma di letture ad alta voce curato da Giuseppe Culicchia. Gli scrittori di Festa Mobile leggeranno pagine dal loro libro del cuore, quello grazie al quale si sono innamorati della lettura. I reading si terranno al Salone e in una serie di luoghi di grande fascino individuati nel tessuto urbano della città (dal Museo Egizio alla biblioteca civica di Villa Amoretti), e anche in tutta Italia grazie a una staffetta che porterà la Festa Mobile della lettura ad alta voce da Palermo a Torino, passando per la Campania, la Puglia, l’Emilia Romagna e la Lombardia. Com’è giusto che sia per la fiera nazionale dell’editoria.

Oltre a Festa Mobile e al Premio Mondello c’è un altro legame che quest'anno unisce Palermo e Torino. Per festeggiare Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 parte un progetto realizzato assieme alla Fondazione Merz che metterà insieme artisti e scrittori delle due città sulla base delle Cinque domande.


I grandi omaggi, Frankenstein compreso 

FosterWallaceAltri omaggi a grandi autori del Novecento. Il tributo a uno scrittore francese che ha avuto anche una vita leggendaria: Romain Gary (Neri Pozza). Quello a David Foster Wallace nel trentennale della sua morte, curato da Christian Raimo e Giordano Meacci. Una sezione dedicata alle serie tv tratte da opere letterarie curata da Francesco Pacifico e una sulla letteratura fantastica, di cui si occuperà Loredana Lipperini e su cui daremo più dettagli nella prossima conferenza stampa. Con Lipperini si parlerà anche molto di Games of Thrones e – dopo il successo dello scorso anno – di Tolkien. Ma nel 2018 cadono anche i 200 anni di Frankenstein di Mary Shelley. E allora anche noi avremo la nostra Villa Diodati: quattro scrittori rinchiusi in una villa torinese a scrivere racconti gotici, di cui poi ci renderanno conto.

AmmanitiIl Salone è molto sensibile al rapporto fra letteratura e narrazione cinematografica e televisiva. Uno degli scrittori italiani più importanti delle ultime generazioni ha deciso di scrivere e dirigere una serie tv. È Il Miracolo, la serie creata e diretta da Niccolò Ammaniti: otto episodi prodotti da Mario Gianani e Lorenzo Mieli per Wildside, in co-produzione con Arte e Kwa, che andranno in onda in primavera in esclusiva su Sky Atlantic. Niccolò Ammaniti a maggio sarà a Torino a presentare la serie, alcuni episodi della quale saranno proiettati proprio durante il Salone.

 

 


Superfestival e altro

SuperfestivalTorna il Superfestival, nato da un'idea di e in collaborazione con Marco Cassini e Gianmario Pilo del festival La Grande Invasione di Ivrea. Anche quest'anno Torino tra il 10 e il 14 maggio diventerà il più grande contenitore di festival culturali esistenti in Italia. Sono già più di cento le realtà italiane che hanno chiesto di essere presenti al Salone. I festival saranno presenti in una bella area dedicata all'iniziativa, dove avranno l'opportunità di presentarsi e di incontrare gli editori presenti per avviare contatti e stringere nuove relazioni. Inoltre i festival porteranno a Torino eventi originali appositamente ideati da ciascuno che arricchiranno il nostro programma. Oltre che casa comune dell'editoria, Torino si conferma così la casa comune dei festival culturali di tutta Italia.

Ritornano anche due progetti curati da Giorgio Gianotto e molto apprezzati la scorsa edizione: L’età Ibrida, il percorso dedicato al pensiero scientifico, e Prospettive digitali, la sezione sulle nuove tecnologie. Confermati gli spazi dedicati ai visitatori professionali (bibliotecari, librai, traduttori) e ai loro appuntamenti: primo fra tutti L’Autore Invisibile, la sezione sulla traduzione curata da Ilide Carmignani.


Le collaborazioni

Si rafforza ancora la collaborazione con i tre supplementi culturali de La Stampa, Repubblica e Corriere della Sera: vale a dire Tuttolibri, Robinson e La Lettura.

L’Indice seguirà tutto il Salone, al quale dedicherà un numero speciale e, al termine della conferenza stampa di aprile, organizzerà un grande flashmob con 300 ragazzi che in tutta Torino leggeranno simultaneamente ad alta voce la stessa pagina di Infinite Jest di David Foster Wallace e distribuiranno le 20.000 copie del numero speciale.     

Molto strette le collaborazioni con le istituzioni culturali di Torino. Il Centro Primo Levi, il Museo Nazionale del Cinema e le Ogr di cui s’è detto, il Museo Egizio, la Scuola Holden, il Castello di Rivoli, Artissima ...


Nodi, il Salone e Book Pride insieme nel ricordo di Alessandro Leogrande

NodiE poi c'è Nodi, il progetto che il Salone Internazionale del Libro porta avanti assieme a Book Pride, il suo direttore Giorgio Vasta e tutto il suo staff, con cui si è stretta una forte collaborazione. Un progetto a tre gambe. Ci sarà un tavolo comune per discutere di editoria, un tavolo comune per discutere di generi e il progetto La Frontiera, pensato e voluto da Alessandro Leogrande. Il 26 novembre 2017 è morto improvvisamente a soli quarant’anni Alessandro Leogrande, forse il più bravo, il più competente, il più generoso, il più intelligente dei nostri collaboratori. Per tutti un fratello e un compagno di strada. Il Salone così ha pensato di proseguire e portare a compimento il progetto che Alessandro aveva appena iniziato a concepire per la 31a edizione del Salone.

Questo progetto si chiama La Frontiera. Tema: le migrazioni. «Un tavolo migrante per riflettere sul tema delle migrazioni», come l’ha definito Leogrande. È un progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino e Book Pride, ideato da Alessandro Leogrande ed Elena Stancanelli, in collaborazione con Robinson/Repubblica, Radio3 e la casa editrice Laterza, accompagnata dall’associazione Piccoli Maestri.

salone internazionale del libro torino

Un progetto di Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura

organizzato da

Fondazione Circolo dei lettoricircolo lettori contatti e Fondazione per la Cultura Torinofondazione cultura torino contatti

Via San Francesco da Paola, 3 - 10121 - Torino - Tel. + 39 011 518.42.68